Home

Chi siamo Contatti News Link Utili
 

Mete note e meno note di una Milano da riscoprire

 

    

 

    

 

 

    

 

Le Dimore - Museo
Storia, arte, curiosità e passione collezionistica

Una tipologia alquanto particolare quella delle Dimore – Museo … Non semplici contenitori di opere d’arte da esporre al pubblico, ma vere e proprie abitazioni che hanno conservato arredi, suppellettili, preziose e variegate collezioni d’arte, ma soprattutto hanno mantenuto intatto il fascino dell’intimità della casa e lo spirito di coloro che vi hanno abitato.

A Milano abbiamo quattro dimore-museo molto diverse per architettura, collezioni e destinazione. Due sono nobili palazzi ottocenteschi ubicati nel centro storico della città, due sono abitazioni borghesi: l’una in una zona un tempo periferica – Corso Buenos Aires - l’altra non palazzo, ma addirittura villa immersa nel verde discreto e inaspettato in Porta Venezia.

 

    

    

 


 

 

 

I NAVIGLI
Il sistema delle acque a Milano


Alla scoperta della vecchia Milano ritrovando i ritmi e i tempi scanditi dal fluire delle acque dei canali milanesi, ritrovando una città a misura d’uomo, scoprendo una ricchezza perduta: storia, ricordi, curiosità della vecchia Milano nata e cresciuta sull’acqua.

 

 

MILANO LIBERTY

Il Liberty, fra gli stili architettonici ha un fascino unico: piace la linea mossa dei palazzi e delle case, l’ornamento ispirato alle forme della natura e realizzato in cemento, stucco e ferro battuto, piace il colore di un’architettura che si riveste di maioliche. Lo si scopre passeggiando nel quartiere di Porta Venezia, dal celebre  Palazzo Castiglioni alla Casa Campanini, alla Casa Galimberti, fra le strade note  e meno note dove si è sviluppata la città moderna a cavallo fra XIX e XX secolo


 

 

 

IL TEATRO ALLA SCALA

Il fascino unico e l’emozione di trovarsi alla Scala “primo teatro al mondo” (Stendhal), che nel recente restauro ha ritrovato la sua antica splendida veste rivista secondo la più avanzata tecnologia e funzionalità. Dalle sale del Museo Teatrale, ricche di cimeli e ricordi del mondo della musica, al Foyer Toscanini, ai palchi: storia, curiosità, protagonisti del Teatro d’Opera più famoso al mondo.


 

 

IL CIMITERO MONUMENTALE FRA ARTE E STORIA

Il Cimitero Monumentale è luogo dal fascino particolare, vero e proprio museo di scultura a cielo aperto, presenta monumenti di altissima qualità che rappresentano la storia della scultura a partire dall’anno della fondazione, 1863, fino ai giorni nostri. Il percorso inizia dal Famedio, Pantheon di personaggi illustri, e si snoda fra viali e vialetti, dove storiche tombe di un passato più o meno recente raccontano dell’intensa vita di uomini illustri e monumenti funebri meno appariscenti ricordano personaggi più vicini a noi.

 


 

 

 

IL MUSEO DI MILANO
Vedute di una città che non c'è più

Nelle immagini della città tra Sei e Ottocento, immagini dipinte dai migliori vedutisti lombardi e conservate nelle belle sale del Museo di Milano, si ritrova una Milano diversa, una Milano antica. Il tutto immerso nell'atmosfera di una residenza nobiliare milanese che ha conservato decori, arredi, suppellettili e soprattutto il fascino antico:  Palazzo Morando Attendolo Bolognini


 

 

LA CITTA' E I PALAZZI DEL POTERE E DELLA FINANZA

La storia passata e recente di Milano tra la Piazza del Cordusio e le strade limitrofe dove si articolano una serie di testimonianze architettoniche che nei secoli hanno rappresentato, e in taluni casi ancora rappresentano, i luoghi del potere politico ed economico della nostra città. Edifici di stile diverso che rappresentano le immagini ufficiali delle classi sociali emergenti o al potere: dai signori antichi alle grandi famiglie aristocratiche; dalla vivace borghesia ottocentesca alle holding moderne che si sono insediate negli storici palazzi.


 

 

 

IL SETTECENTO E TIEPOLO A MILANO

La presenza del Tiepolo nella nostra città risale al 1731, quando realizza la sua prima grande impresa milanese, la decorazione di Palazzo Archinto. Il successo di tale opera e la fama dell’artista, porteranno al pittore veneziano altre importanti commissioni: dal Palazzo Casati-Dugnani, alla Cappella di San Satiro nelle Basilica di Sant’Ambrogio, a Palazzo Isimbardi … fino alla sua opera più splendida e brillante, il grande affresco della Galleria di Palazzo Clerici.


 

 

MILANO, MANZONI, I PROMESSI SPOSI

Sulle tracce di Renzo Tramaglino alla scoperta della Milano del Seicento, di quanto Renzo vide e incontrò nella nostra città. Leggendo i noti brani dei Promessi Sposi, un itinerario da Porta Orientale dove si trovava il Convento dei Cappuccini, al Forno delle Grucce, alla "gran macchina" del Duomo al Cordusio per concludere alla Casa del Manzoni.


 

 

 

IL NOBILE PALAZZO POLDI PEZZOLI E LA SUA COLLEZIONE

Nelle sale della nobile dimora di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, sita in Via del Giardino  - l'attuale Via Manzoni - fra antichi arredi, manufatti preziosi, opere d’arte di grande valore, si rivive il gusto e la passione collezionistica dei gentiluomini dell’Ottocento.


 

 

 

IL SOGNO DI FAUSTO E GIUSEPPE BAGATTI VALSECCHI

"Accogliente come una casa, interessante come un museo, intrigante come un'avventura" recitava così lo slogan che nel novembre 1994 accompagnava l'apertura al pubblico del Palazzo di Via del Gesù dove nell'Ottocento si realizzò il sogno dei fratelli Bagatti Valsecchi. La visita alla loro casa-museo è qualcosa di stupefacente,


 

 

 

LA CASA-MUSEO BOSCHI DI STEFANO

Un’affascinante visita fra le stanze di una casa borghese di inizio secolo, divenuta sede di una delle più importanti collezioni di arte moderna, per entrare in contatto con la passione di Antonio Boschi e Marieda Di Stefano.
Nel loro appartamento dipinti e sculture disseminati fra arredi e suppellettili: maestri quali Sironi, Funi, Marussig, Casorati, Guttuso, Morandi, De Chirico, Carrà, Campigli, Savinio, Morandi, Fontana, Dova, Baj, Crippa, Piero Manzoni dialogano in un percorso che va da “Novecento” all’Informale, dagli anni Venti agli anni Sessanta


 

 

 

VILLA NECCHI CAMPIGLIO

Costruita negli anni Trenta dall’architetto milanese Piero Portaluppi, Villa Necchi Campiglio è una sontuosa residenza collocata nel cuore della città e circondata da un ampio giardino dotato di campo da tennis e piscina: un eccezionale complesso giunto perfettamente integro, specchio del gusto raffinato e dell’elevato stile di vita dei proprietari.