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Pittura, scultura, arti applicate 
nei più importanti musei e collezioni milanesi

 

    

 

    

 

    

 

    

 

 


 


 

 

 

IL CENACOLO VINCIANO E SANTA MARIA DELLE GRAZIE
Leonardo e Bramante alla corte di Ludovico il Moro

Il Cenacolo Vinciano: un capolavoro assoluto dell'arte e un orgoglio per Milano possederlo, un dipinto che rappresenta la summa del pensiero di Leonardo, la cui comprensione passa attraverso una lettura storica, iconografica, stilistica calando così nella realtà dei fatti e delle fonti l’opera e l’epoca che  videro all’opera il grande Maesto. Leonardo insieme a Donato Bramante, artisti della corte di Ludovico il Moro, operarono alle Grazie una vera rivoluzione culturale-artistica.


 

 

PINACOTECA DI BRERA
Capolavori della pittura italiana

Storica pinacoteca nata accanto alla Accademia di Belle Arti, Brera annovera  capolavori assoluti della pittura di tutti i secoli: dalla scuola veneta (Mantegna, Bellini, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Canaletto) a quella lombarda (Foppa, Bramantino, Luini) da Piero della Francesca e Raffaello a Caravaggio; fino alla sezione moderna rappresentata da una selezione  di celebri opere dell’Ottocento (“Il bacio” di Hayez, “Fiumana” di Pellizza da Volpedo)  e dalla collezione Jesi dedicata al XX secolo.


 

 

 

PINACOTECA AMBROSIANA

Dopo aver fondato la Biblioteca Ambrosiana, il Cardinale Federico Borromeo donava nel 1618 la sua preziosa collezione di dipinti, disegni, stampe, calchi “ad honorem Dei et cultum, publicamque utilitatem”, dando vita ad uno dei più antichi esempi di museo moderno aperto al pubblico, in cui cultura scritta e figurativa si fondano in un progetto globale. Celebri capolavori (Raffaello, Leonardo, Tiziano, Caravaggio…), importanti scuole pittoriche entro eccentrici spazi espositivi


 

 

PINACOTECA DEL CASTELLO SFORZESCO

Uno spaccato della pittura lombarda dal Quattrocento al Settecento: da Michelino da Besozzo al Foppa, da Cesare da Sesto a Procaccini, al Cerano …, seguendo le tracce del naturalismo schietto e colloquiale che è impronta della migliore tradizione locale.

 


 

 

 

MUSEO DIOCESANO

Il Diocesano rappresenta una grande e ricca realtà museale cittadina che si estende sugli oltre duemila metri quadrati di superficie dei chiostri della Basilica di Sant’Eustorgio. All’interno di questi spazi un patrimonio artistico, finora pressoché sconosciuto, di pittura,  scultura, arredi liturgici provenienti dalle raccolte Arcivescovili e dalle parrocchie della Diocesi.


 

 

LE VETRATE DEL DUOMO

La magia del colore e della luce dell’arte vetraria  nel Duomo milanese. La storia affascinante, la tecnica preziosa, l’iconografia complessa, i restauri e i progetti di riordino delle vetrate dal XV secolo all’epoca moderna, per avvicinare e conoscere lo splendore di un’arte tanto raffinata.


 

 

 

GLI ARAZZI

I segreti dell’arazzeria nelle opere esposte in due importanti Musei cittadini: il Museo del Duomo e il Castello Sforzesco. Il primo ospita un ciclo di arazzi a soggetto religioso e preziosi paliotti d’altare; mentre al Castello, nella grande Sala della Balla che un tempo fu teatro delle feste ducali e delle partite di pallacorda, sono esposti i dodici Arazzi dei Mesi disegnati da Bramantino e tessuti presso l’arazzeria di Vigevano all’inizio del Cinquecento: imponente calendario figurato ricco di immagini fascinose che propongono il fluire del tempo attraverso le attività nei campi, le feste stagionali in una narrazione vivace e scenografica.


 

 

IL TESORO DEL DUOMO

Il valore cultuale e culturale di un prezioso, e poco conosciuto, Tesoro custodito nelle sale sotterranee del Duomo. Calici d'avorio finemente scolpiti, ostensori in cristallo di rocca, reliquiari argentei e preziose legature in oro, smalti e gemme ... Bellezza e fulgore della materia, ma anche impegno e la maestrìa dell'uomo al servizio di Dio


 

 

 

STRUMENTI MUSICALI

Nelle sale del Castello Sforzesco che si affacciano sul severo cortile della Rocchetta una collezione unica fatta di preziosi clavicembali, virginali elegantemente decorati, spinette, fortepiani, strumenti a corde del XVI e XVII secolo quali tiorbe, liuti, cetre e salteri; strumenti curiosi come la ghironda dotata di corde e tastiera; strumenti ad arco di prestigiose liuterie (Brescia, Cremona) ed uno Stradivari del 1671; strumenti a fiato e strumenti etnici. Un po’ di storia, di tecnica e tante curiosità  …


 

 

 

LA SCULTURA - MUSEO DI ARTE ANTICA

Nelle sale del pianterreno del Castello Sforzesco un percorso dedicato alla scultura dall’epoca paleocristiana al Cinquecento, passando dalla greve scultura romanica alle movenze eleganti della scultura gotica, per approdare al classicismo nel Rinascimento e al capolavoro di Michelangelo: la Pietà Rondanini, testamento spirituale e artistico, opera struggente carica di suggestioni legate al dramma della morte e al sentimento profondo dell’artista.


 

 

 

GALLERIA DI ARTE MODERNA

In una neoclassica Villa – Villa Reale -  immersa nel verde, seppur ubicata nel centro della città, nelle sale fra stucchi neoclassici, soffitti affrescati, specchiere e camini si snoda un percorso nell’arte dell’Ottocento fra sculture e celebri dipinti: da Canova e Appiani ad Hajez; dal Piccio agli Scapigliati; da Medardo Rosso a Segantini, fino alla grande tela di Pellizza da Volpedo che apre al nuovo secolo: il Quarto Stato. 


 

 

 

GALLERIA DI ARTE CONTEMPORANEA

Nel cuore della città, a Palazzo Reale, il Civico Museo d'Arte Contemporanea, una selezione del ricchissimo patrimonio d'arte moderna e contemporanea che appartiene alla città di Milano, dall'inizio del Novecento ai primi anni Ottanta: dalle  opere del primo Futurismo a Novecento, da Corrente allo Spazialismo e al Movimento Nucleare, dall'Arte Povera alla Transavanguardia.