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Le più significative basiliche, chiese e abbazie
presenti sul territorio di Milano e Provincia
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IL DUOMO DI MILANO
La storia infinita
Quella del Duomo è una
lunga storia che si sviluppa lungo sei secoli: dalle radici
paleocristiane e dalla fondazione tardo trecentesca di Gian
Galeazzo Visconti: seicento anni di storia, architettura,
arte fino ai recentissimi restauri.
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LA BASILICA DI
SANT'AMBROGIO
Il più bell'esempio di architettura romanica in terra padana
Costruita in cotto
secondo l’uso milanese, la Basilica di Sant’Ambrogio nella
sua sobrietà esprime un fascino unico. Fondata dal Santo nel
IV secolo su di un’antica area cimiteriale e dedicata ai
Martiri, della primitiva chiesa rimangono pochissime tracce.
Nei secoli la Basilica conobbe infatti trasformazioni che le
diedero il volto romanico da sempre tanto caro ai milanesi.
Al suo interno opere celeberrime,
fra tutte il superbo Altare d’oro di Vuolvinio: preziosa e
rara opera di oreficeria altomedievale che splende nella sua
bellezza al centro dell’area presbiteriale, proprio in
corrispondenza della cripta dove, dal 397, riposa
Sant’Ambrogio accanto ai martiri Gervaso e Protaso.
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LE
ABBAZIE DELLA "BASSA"
Le ore del monaco: lo stile di vita,
l'architettura, l'arte dei monaci cistercensi ed umiliati
Risalendo le terre
irrigue della “bassa” si scoprono gioielli di arte e fede di
una bellezza incomparabile: le abbazie di Chiaravalle e
Viboldone.
Splendide architetture in cotto, preziosi affreschi
trecenteschi, suggestivi chiostri incantano i visitatori.
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LA BASILICA DI
SANT'EUSTORGIO E LA CAPPELLA PORTINARI
La Chiesa rappresenta uno
dei luoghi di culto più importanti di Milano e si lega
all’affascinante leggenda dei Re Magi i cui corpi vennero
portati in città da Sant’Eustorgio e trafugati all’epoca di
Federico Barbarossa. Annessa alla Basilica, la Cappella di
Pigello Portinari interamente e splendidamente dipinta dal
Maestro lombardo Vincenzo Foppa.
Al suo interno la celebre Arca marmorea di San Pietro
Martire, capolavoro di Giovanni di Balduccio da Pisa (1339).
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SAN MAURIZIO AL
MONASTERO MAGGIORE
Una chiesa claustrale milanese
Una clausura dorata quella della Benedettine nella Chiesa
più bella del Cinquecento milanese, San Maurizio, nel
monastero più ricco, il Monastero Maggiore. Tanto sobria e
misurata all’esterno, varcandone la soglia la Chiesa di San Maurizio al Monastero
Maggiore stupisce i visitatori accogliendoli in un trionfo
di colori e decori. Splendidi affreschi ne ricoprono
interamente pareti e volte trasfigurando l'architettura in
uno scrigno prezioso
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LA BASILICA DI SAN
LORENZO
La Basilica di San
Lorenzo, imponente chiesa a impianto centrale, forse
basilica palatina, quasi fortezza chiusa fra quattro
possenti torri-campanili, esprime al suo interno la solenne
spiritualità dei primi secoli del Cristianesimo. Nella
Cappella di Sant'Aquilino, rari frammenti di preziosi
mosaici paleocristiani.
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LA BASILICA DI
SAN SIMPLICIANO
Voluta da Sant’Ambrogio e
dedicata alle Vergini, San Simpliciano è una maestosa
basilica che ha conservato l’impronta e la suggestione
paleocristiana con inserimenti romanici che ne arricchiscono
il fascino.
Anticamente collocata “extra moenia”, un tempo parte di un
quartiere tra i più malfamati, oggi zona del centro tra le
più vivaci, San Simpliciano era la chiesa di un convento di
cui rimangono due eleganti chiostri sui quali si affacciano
le aule della Facoltà di Teologia.
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SAN NAZARO IN BROLO
Sulla Via Porticata
romana, una delle strade più importanti della Milano
capitale dell’Impero, Ambrogio nel IV secolo fondò la
Basilica Apostolorum per riporre degnamente le sacre
reliquie degli Apostoli. Dedicata altresì a San Nazaro, la
chiesa nel Medioevo assume le suggestive forme romaniche,
quali ancor oggi si ammirano. A ridosso della facciata la
cappella funeraria progettata dal Bramantino all’inizio del
Cinquecento per il maresciallo delle truppe francesi Gian
Giacomo Trivulzio.
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SANTA MARIA PRESSO
SAN SATIRO
Un sacello altomedievale,
San Satiro; una chiesa costruita su un luogo di devozione
meta di pellegrini, Santa Maria; un genio
dell'arte, Bramante, che trasforma i due in un insieme
spettacolare.
Il complesso di Santa Maria presso San Satiro si innalza tra
via Torino e via Falcone, piccolo per dimensione ma
grandioso per impatto e per arte grazie all'impronta
classica, tradotta in termini locali, che Donato Bramante ha
dato alla Chiesa, ma soprattutto a quel finto coro
prospettico che l'architetto rinascimentale inventa: un
mirabile inaspettato artificio!
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SANTA MARIA DELLA
PASSIONE
La più vasta chiesa di
Milano dopo il Duomo, rappresenta un perfetto esempio
dell’architettura maestosa e solenne del Rinascimento
lombardo. L’interno ricco e prezioso presenta affreschi e
pale d’altare il cui tema centrale è la Passione di Cristo,
mentre nella Sala Capitolare Borgognone ha lasciato un’alta
testimonianza della sua arte. Annesso alla chiesa era il
convento di cui rimane solo il chiostro dalle forme sobrie e
nobili del primo Cinquecento, inglobato nel palazzo del
Conservatorio Giuseppe Verdi.
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LA CHIESA DI SAN FEDELE
Voluta dal cardinale Carlo Borromeo, San
Fedele diventa la chiesa modello della Controriforma con la
presenza dei Gesuiti. Pregevoli opere decorano l’interno,
tra cui il coro ligneo ricco di inserti in madreperla e i
confessionali, databili agli ultimi decenni del '500. Una
curiosità: demolita la vicina chiesa di Santa Maria della
Scala per costruire il famoso Teatro, tutte le sue
suppellettili furono trasportate in S. Fedele, che divenne
per i milanesi il "Santuarietto delle ballerine della
Scala."
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IL DUOMO DI MONZA
Il Duomo di Monza, opera
di Matteo da Campione, sorge sulla sede dell'antico oraculum
longobardo del VI secolo, dedicato dalla regina Teodelinda
a San Giovanni Battista. L'antica memoria è testimoniata
dallo splendido tesoro che annovera pezzi di grande
importanza storico-artistica come il famoso dittico
eburneo di Stilicone. All'interno del Duomo, nella splendida Cappella
di Teodolinda affrescata dagli Zavattari, capolavoro
assoluto del Gotico Internazionale, si conserva la
celeberrima Corona Ferrea.
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